La tradizione di vendere l’anima al Diavolo nacque con il Cristianesimo, quando tutti gli altri dèi pagani cominciarono ad essere associati al Demonio.
In particolare, di questi dèi pagani, quello che serve per la cerimonia di entrare in contatto con il Diavolo è il dio Esu, guardiano delle strade costruite dagli uomini e l’unico in contatto con il mondo dell’aldilà.
Qui, bisogna incidersi una parte del palmo della mano destra, di modo che esca fuori del sangue, e dichiarare ad alta voce la posta da ricevere in cambio della propria anima venduta al Diavolo.
Ci penserà Esu, intermediario tra gli umani e l’aldilà, a riferire la vostra offerta al Dio degli Inferi e realizzarla per voi. La cerimonia va poi formalizzata su un foglio dove dichiarate il vostro patto, firmato sempre con il sangue vostro.


























