Trovare informazioni sui draghi è molto difficile, gli appassionati, che sono poi le persone più esperte in materia, devono questa loro conoscenza ad una ricca cultura, dovuta al consumo di libri e film a tema fantasy con draghi protagonisti, piuttosto che ad una “istruzione” vera e propria.
In quanto creatura leggendaria, dai tratti “rettili” o “serpentini”, il drago è presente negli immaginari collettivi di tutto il mondo, il più delle volte come essere malefico, che porta morte e distruzione, ma anche come portatore di fortuna e bontà come succede in alcuni tratti della cultura orientale.
Leggendo alcuni approfondimenti a portata di tutti sul web (non solo Wikipedia!), si scopre come i draghi avessero dei poteri distruttivi molto forti, a volte anche legati all’utilizzo della magia, oppure risalenti alle forze della natura e ai suoi elementi, come aria, acqua, fuoco, terra.
Una caratteristica peculiare del drago è quella di sputare il fuoco, ma non si tratta di una caratteristica “magica”, bensì di una dote naturale di questa creatura, anche se naturalmente esistono delle eccezioni. I draghi sputano fuoco per una sorta di caratteristica fisica, che come tutte le altre poteva esaurirsi oppure “ammalarsi”. Non a caso, più un drago è forte e vigoroso più il fuoco che sputa ha forza distruttiva, alcuni fuochi però, specie nelle leggende orientali, hanno come dono degli effetti magici che non sono riconducibili alla natura fisica dell’animale.

























