Abbiamo già parlato dei sintomi con i quali possiamo capire se ci sono presenze nelle nostre case o se siamo vittime di malefici. Oggi ne riparliamo ma attraverso le parole e l’esperienza di uno degli esorcisti più famosi, Padre Amorth. In alcuni estratti d’interventi e racconti, pubblicati sul sito Esorcismo e preghiere di liberazione, ci spiega meglio come capire se ci sono presenze in casa e come capire invece se è la persona ad essere vittima di un maleficio.
In primo luogo di fronte a richieste di esorcismo nelle case, Padre Amorth cerca di interpretare alcuni segnali per verificare se effettivamente si trovi di fronte a casi in cui è necessario un esorcismo. Quindi fa una diagnosi chiedendo le cartelle cliniche e i pareri di medici. Come abbiamo già detto nella maggior parte dei casi nella persona si manifestano sintomi a livello fisico e psicologico che spesso i medici non sanno spiegare né le medicine curare. Confronta almeno quattro pareri medici diversi, prima di affermare con certezza che ci sia un caso di fenomeno paranormale.
Infatti, alcuni sintomi sono facilmente spiegabili quindi è necessaria un’analisi più accurata. La ricerca dei fenomeni strani è una della parte più importante per verificare: ad esempio se la persona si sente osservata, fissata o toccata, se sente voci o fa incubi particolari. Di solito questi strani fenomeni, iniziano dopo un evento ben preciso, come ad esempio aver partecipato a una seduta spiritica. Inoltre, se in casa ci sono scricchiolii, rumori particolari, oggetti che si rompono o scompaiono, che si spostano e poi riappaiono, porte e finestre che si aprono o elettrodomestici che si accendono da soli, è probabile che ci sia qualcosa. Ad esempio se ci sono animali in casa e pensiamo che ci siano presenze in casa, loro vi diranno la verità, in quanto riescono a rilevare questi fenomeni. Un cane ad esempio potrebbe abbaiare in un punto ben preciso, o fissarlo per poi scappare.
Bisogna inoltre, secondo Padre Amorth, distinguere se i fenomeni provengono dalla casa che va allora benedetta ed esorcizzata, dalla persona. In alcuni casi infatti potrebbe essere la persona ad essere vittima di malefici, in quel caso va benedetta la persona. Questo, solo un vero esorcista ed esperto può capirlo, motivo per cui bisogna sempre avvalersi di persone competenti. Tutto di solito è comunque riconducibile e legato a un fatto o a persone vicine. Infatti, altro passo importante secondo l’esorcista è collegare la situazione ad alcune cause: ad esempio se si sono frequentati luoghi o persone malefiche, la permissione divina, l’indurimento a molteplici forme di peccato, o mali malefici. Uno dei sintomi più evidenti è l’avversione al sacro.
E’ necessario capire bene se siamo o no, in presenza di fenomeni paranormali per verificare se non sia solo suggestione. A volte infatti ci si può convincere talmente tanto, da crederci davvero. In caso contrario che sia la persona o che sia la casa, vanno benedette. E non pensiamo che sia una cosa che si possa fare una volta. A volte bisogna ripetere gli esorcismi più volte, anche perché se in una casa ad esempio ci sono state forti influenze malefiche, anche per l’esorcista diventa dura, tanto che Padre Amorth, racconta che ha dovuto chiedere ad alcune vittime di cambiare casa. Insomma, non c’è da scherzarci e sicuramente la soluzione migliore è affidarsi a preti, come Padre Amorth.




























